Noodle Road a Milano

Venite con me in un viaggio straordinario sulla Noodle Road. Arriva dalla Corea a Milano un bellissimo film-inchiesta sugli ottomila anni di storia e di cultura della pasta, al centro dell’alimentazione di gran parte dell’umanità. Dal 14 al 17 maggio al Teatro dell’Arte, una maratona di proiezioni in cui ogni spettatore potrà crearsi il proprio programma di visione.

Ken Hom
NOODLE ROAD
La via della pasta
docufilm | COREA

produzione  KBS
progetto a cura di  Carmen Covito

Come un grande affresco epico, il documentario diretto dal celebre cuoco sino-americano Ken Hom racconta l’origine e lo sviluppo dell’alimento più diffuso al mondo, per la prima volta mediante una prospettiva non euro-centrica.  Un viaggio attraverso epoche, continenti e nazioni sulle tracce delle radici culturali della pasta: dalla Cina all’Uzbekistan, per poi attraversare la Turchia verso l’Europa e giungere in Italia, prima di diffondersi sulle tavole di tutto il mondo. Vedremo i somen, soba e ramen in Giappone, i “noodle freddi” in Corea, gli spaghetti di riso in Thailandia, e tutta una straordinaria varietà di pasta tra le minoranze etniche in Cina, i nomadi delle steppe e le città più moderne del mondo.

noodleroad-somen

Il film è in versione originale con sottotitoli in italiano.
Le sei ore di proiezione sono organizzate in sei episodi: lo spettatore può costruire un proprio percorso di visione nell’arco delle quattro giornate di programmazione.

episodio 1 Nascita di una brillante invenzione
episodio 2 La cena della mummia
episodio 3 La cultura della pasta e la sua storia
episodio 4 Nelle cucine di tutta l’Asia
episodio 5 Il primo fast food dell’umanità
episodio 6 Tutti i noodle del mondo

Al CRT Milano – Teatro dell’Arte
Triennale, viale E. Alemagna 6 – Milano

vlcsnap-2015-04-28-19h45m39s165

Orari
giovedì 14 maggio
h 17.00 > h 20.00 episodi 1, 2, 3
h 20.00 > h 23.00 episodi 4, 5, 6

venerdì 15 maggio
h 17.00 > h 20.00 episodi 1, 2, 3
h 20.00 > h 23.00 episodi 4, 5, 6

sabato 16 maggio
h 17.00 > h 20.00 episodi 1, 2, 3
h 20.00 > h 23.00 episodi 4, 5, 6

domenica 17 maggio
h 14.00 > h 17.00 episodi 1, 2, 3
h 17.00 > h 20.00 episodi 4, 5, 6

Biglietti
€5,00 | biglietto unico
€15,00 | abbonamento per tutte le giornate di proiezione

http://www.crtmilano.it/buy_videoproiezioni/

http://midaweb03.midaticket.it/MidaTicket/AOL/AOL_Default.aspx?Negozio=8

vlcsnap-2015-04-28-19h18m28s236

 

Visioni per un Museo delle Culture

 

L’associazione culturale AsiaTeatro ha il piacere di invitarvi alla serata di letture e immagini

“Visioni per un Museo delle Culture”
viaggio attraverso racconti e aforismi:
un percorso letterario fra gli scritti di autori noti e non.
a cura del Tavolo del Museo delle Culture
del Forum della Città Mondo – Comune di Milano

Domenica 24 Novembre ore 19.15
Acquario Civico – via Gadio 2 – Milano

nell’ambito della rassegna “SCRITTI DALLA CITTA’ MONDO”
per BOOKCITY 2013

L’Acquario Civico è raggiungibile con la MM2 fermata
Lanza. Con le linee di superficie: 3-4-7-12-14-45-57-61

forum

Istituito dal Comune di Milano nel 2011, il Forum della Città Mondo si è affermato come luogo di partecipazione attiva di oltre 600 associazioni rappresentative delle numerose comunità internazionali presenti sul territorio. Il Forum è un importante ambito di condivisione di idee, progetti e proposte per lo sviluppo di politiche culturali ed economiche, anche in vista di Expo Milano 2015. Il Forum della Città Mondo si riunisce periodicamente in Assemblee Plenarie e in Tavoli di Lavoro tematici.

L’associazione culturale AsiaTeatro partecipa attivamente al Tavolo del Museo delle Culture, in cui si discute della valorizzazione e della gestione del nuovo Museo delle Culture progettato da David Chipperfield negli spazi dell’ ex Ansaldo in Via Tortona. Questo edificio sarà un luogo dove, oltre a poter approfondire l’importante tema del rapporto tra la città e le diverse culture che l’abitano, il Forum Città Mondo avrà una sua sede e un suo spazio polivalente destinato a iniziative e attività. Il museo sarà uno strumento per le comunità per proporre idee e progetti e rappresenterà al meglio il rapporto tra la dimensione internazionale, cosmopolita e multietnica di Milano.

Anticipazione: Mappe sulla pelle

“Ah! le violette autunnali, come sono belle! che gentile pensiero, grazie – lei indovina i miei gusti molto meglio di tanti donatori di rose. Ma si accomodi, venga, non stia lì in anticamera con quell’aria confusa, altrimenti mi costringe a scusarmi di nuovo per la sgarbatezza della mia Désirée – gliel’ho detto, l’aveva scambiata per una giornalista, è normale che le abbia chiuso la porta in faccia…”

Carmen Covito, “Cenere” da Mappe sulla pelle, a cura di Tessere Trame, Ed.it 2012

Dalla fine di novembre in libreria!

IL LIBRO
In Mappe sulla pelle dodici Artiste  si raccontano prendendo in prestito la penna da altrettante scrittrici. Come in un gioco infantile, le autrici dei dodici testi cominciano a conoscere, accerchiare, aggredire e infine masticare l’Artista che hanno scelto di impersonare, finendo infine per impossessarsene del tutto.

LE AUTRICI
Simona Vinci è Diane Arbus, Carmen Covito è Eleonora Duse, Barbara Garlaschelli è Joyce Carol Oates, Nicoletta Vallorani è Angela Carter, Maria Rosa Cutrufelli è Anna Kulishoff, Daniela Piegai è Artemisia Gentileschi, Olivia Corio è Ella Fitzgerald, Elisabetta Spaini è Niky de Saint Phalle, Donatella Diamanti è Virna, Elena Varvello è Alice Munro, Chicca Gagliardo è Alda Merini, Daniela Losini è Coco Chanel.

 

Al di là del cliché

Segnalo con un piacere del tutto particolare la pubblicazione del volume

Al di là del cliché. Rappresentazioni multiculturali e transgeografiche del femminile, a cura di Marie-Christine Jullion, Clara Bulfoni, Virginia Sica (FrancoAngeli, 2012, pubblicato in edizione a stampa e in e-book)

Il volume è il risultato dell’omonimo Convegno internazionale che si è tenuto all’università di Milano l’anno scorso. E’ diviso per sezioni tematiche e include saggi che toccano varie aree geografiche e diversi periodi storici.

Uno dei miei motivi di piacere, soggettivo quant’altri mai, deriva dal fatto che tra gli interventi figura il mio saggio “Artemisia Gentileschi. Il cliché della vittima ribelle“.

Un secondo motivo, altrettanto egoistico, è che adesso posso leggere – e potete leggere anche voi – gli interventi che mi ero persa durante quel ricchissimo e interessante convegno e approfondire alcuni degli argomenti che mi avevano già affascinata nella versione necessariamente più sintetica ascoltata in quell’occasione.

Terzo e non ultimo motivo è che il volume contiene cinque saggi relativi al Giappone, uno più interessante dell’altro e tutti preziosi:

Paola Scrolavezza, Donne senza fissa dimora: scrittura e libertà secondo Hayashi Fumiko (1903-1951)
Virginia Sica, Ida Marinelli, Renée de Sade. Da Mishima Yukio a Ferdinando Bruni, con la voce di Ida Marinelli
Giorgio Fabio Colombo,
Suzuki Setsuko e le altre: la lotta per le pari opportunità nel diritto del lavoro in Giappone
Virginia Sica,
Hōjō Masako. Donne e potere nel Giappone premoderno
Tiziana Carpi, Joseigo: un linguaggio femminile “stereotipato” in via di estinzione?

Una presentazione completa del volume e un’anteprima sono disponibili al link http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_libro.aspx?ID=20243 .

Pompei. L’arte di amare

 

Il Gruppo 24 ORE, con la casa editrice 24 ORE Cultura, sta per lanciare una collana di libri illustrati dedicata a Pompei. Sono impaginati con squisita eleganza, hanno illustrazioni di alta qualità, ma chi si limitasse ad ammirarli si perderebbe il meglio: questi non sono libri da esporre sul tavolino del salotto, sono libri veri, e utilissimi. Perché i testi sono scritti con intento divulgativo da specialisti che senza derogare di un pelo al rigore scientifico riescono nella difficile impresa di essere semplici.

I primi due titoli sono firmati dall’archeologo Fabrizio Pesando (POMPEI. Le età di Pompei) e da una giornalista/antropologa che leggo e apprezzo da anni, e con la quale mi sento ormai talmente in sintonia che stiamo studiando qualche progetto da intraprendere insieme, a cominciare da presentazioni incrociate tra le mie Ragazze di Pompei e questo nuovo, interessantissimo POMPEI. L’arte di amare di Cinzia Dal Maso.

 

 

 

 

Cinzia Dal Maso
POMPEI. L’arte di amare
24 ORE cultura

Collana Pompei
96 pagine
40 illustrazioni a colori
22.90 euro

 

Le età di Pompei”  di Fabrizio Pesando ricostruisce la storia della città, dalla fondazione all’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., sulla base dei più recenti scavi stratigrafici oltre che di tutti gli studi già consolidati, e offre quindi una guida agile ma perfetta per chiunque voglia  vedere una Pompei  in 3D  dove, ovviamente, la terza dimensione è la profondità del tempo.

L’arte di amare” di Cinzia Dal Maso affronta l’arduo compito di sfatare tutte le idee sbagliate che, dai primi scavatori borbonici in poi, ci si è fatti sul sesso a Pompei: e lo risolve con grazia scientifica e con spirito narrativo, portandoci a scoprire una verità non meno suggestiva e sicuramente più umana delle vecchie fantasticherie. Pompei non era una città di sporcaccioni assatanati con più lupanari che abitanti. Era una città dove anche la rappresentazione del sesso, come ogni altra cosa, cambiava a seconda della posizione sociale e della sensibilità dei committenti delle opere pittoriche. Dove, certo, imperava il normale maschilismo anticoromano, ma dove il sesso era oggetto di scherzi non necessariamente pesanti,  e l’amore non sempre era vissuto in modo spensierato.